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Vocdoni stringe una partnership con Holonym per un voto che mette la privacy al primo posto

Siamo entusiasti di annunciare una partnership strategica tra Vocdoni e Holonym per semplificare l'autenticazione degli utenti nelle votazioni digitali, alzando drasticamente…

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Ferran

· 2 min di lettura

Vocdoni stringe una partnership con Holonym per un voto che mette la privacy al primo posto

Siamo entusiasti di annunciare una partnership strategica tra Vocdoni e Holonym per semplificare il modo in cui gli utenti si autenticano nelle votazioni digitali, alzando al tempo stesso e in modo drastico l'asticella della privacy. Questo sistema completa le altre funzionalità di privacy di Vocdoni, come l'identità anonima tramite zkSNARKs.

Combinando la tecnologia di voto sicura basata su blockchain di Vocdoni con i sistemi di verifica dell'identità a conoscenza zero di Holonym¹, affrontiamo la sfida cruciale di garantire l'autenticità degli elettori senza sacrificare la privacy. Questa collaborazione apre una nuova era di voto resistente agli attacchi Sybil, trasparente e accessibile, e promette di migliorare i processi democratici in tutto il mondo, sia in ambito Web2 che Web3.

A oggi Holonym supporta i documenti d'identità di 190 paesi, il che abilita casi d'uso nel mondo reale; garantisce inoltre il principio "una persona, un voto" nelle DAO e nelle community Web3 tramite metodi KYC rispettosi della privacy.

Sopra Vocdoni, il protocollo di voto aperto, questa integrazione renderà possibili nuove forme di governance che non vediamo l'ora di trasformare in realtà.

Nei prossimi giorni lanceremo la nostra prima integrazione con Holonym tramite Gitcoin Passport, a cui seguiranno altre integrazioni dirette. Per saperne di più su questa partnership e sul suo impatto sul futuro del voto digitale, leggi l'annuncio completo sul blog di Holonym.


¹ Holonym v3 segna un progresso significativo verso la self-custody: abbandona gli zk-SNARKs per puntare su dimostrazioni a conoscenza zero sicure secondo la teoria dell'informazione, basate su VOLE (Vector Oblivious Linear Evaluation). Questa architettura garantisce che le prove vengano generate lato client su hardware di consumo. Mentre gli zk-SNARKs si limitano a calcoli semplici su questi dispositivi, le prove ZK basate su VOLE migliorano l'efficienza del prover di 1.000 volte rispetto agli zk-SNARKs. Questo salto consente al protocollo di verificare fatti arbitrari su credenziali di varia provenienza, come passaporti con NFC, Aadhar, la proprietà di un indirizzo email tramite firme DKIM, la proprietà di account web tramite JWT e, potenzialmente, persino gli state tree di Ethereum, il tutto su hardware di consumo.

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